In un mondo già scosso da conflitti e instabilità energetica, lo Stretto di Hormuz emerge in questi giorni come il fulcro di una strategia iraniana che mescola tecnologia indigena avanzata, armi asimmetriche e partenariati internazionali.
Breaking +++ (I prezzi del petrolio schizzano di nuovo all’improvviso sopra gli 85 dollari al barile) dopo che l'intelligence statunitense avrebbe iniziato a rilevare segnali secondo cui l'Iran starebbe installando #mine nello Stretto di Hormuz+++
L'emittente statale iraniana IRIB afferma che le sue forze navali hanno distrutto installazioni presso la base di Al-Minhad negli Emirati Arabi Uniti e la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait utilizzando missili e droni.
Le affermazioni non hanno potuto essere verificate in modo indipendente. (Fonte: Al Jazeera)
Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone, condannano attacchi dell’Iran ne chiedono la cessazione e si dicono pronti a garantire sicurezza nello Stretto di Hormuz, collaborando con i produttori per stabilizzare i mercati energetici+++
Breaking +++ (I prezzi del petrolio schizzano di nuovo all’improvviso sopra gli 85 dollari al barile) dopo che l'intelligence statunitense avrebbe iniziato a rilevare segnali secondo cui l'Iran starebbe installando #mine nello Stretto di Hormuz+++
21 marzo 2026
L'emittente statale iraniana IRIB afferma che le sue forze navali hanno distrutto installazioni presso la base di Al-Minhad negli Emirati Arabi Uniti e la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait utilizzando missili e droni.
Le affermazioni non hanno potuto essere verificate in modo indipendente. (Fonte: Al Jazeera)
+++UPDATE 19 marzo 2026
Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone, condannano attacchi dell’Iran ne chiedono la cessazione e si dicono pronti a garantire sicurezza nello Stretto di Hormuz, collaborando con i produttori per stabilizzare i mercati energetici+++
Update https://substack.com/@claudiagiulia/note/c-226690238?r=14cky&utm_medium=ios&utm_source=notes-share-action