PALANTIR E LA GUERRA ALGORITMICA: POTERE, AMBIGUITÀ E RISCHI DELL’AI NEI CONFLITTI CONTEMPORANEI
Introduzione
Mentre il video promozionale lanciato da Palantir il 13 marzo 2026 continua a circolare su X, evocando scenari di "magia tecnologica" applicata a decisioni ad alta posta in gioco, un altro evento, ha attirato l'attenzione: a cavallo del weekend (14-18 marzo), Peter Thiel, co-fondatore di Palantir e ideologo della tecnodestra, ha tenuto a Roma una serie di quattro conferenze private e a invito sull'”Anticristo”. L'evento, invite-only e senza accesso stampa, si è svolto in location esclusive e riservate. Thiel ha esplorato come paure legate a tecnologie avanzate, regolamentazione globale e crisi climatiche possano favorire l'emergere di un regime totalitario "antichristico", contrapponendovi un'accelerazione innovativa per "frenare" tali rischi. Accelerazione innovativa indovinate guidata da chi? Appunto.
Tornando al video di Palantir, pur essendo marketing corporate, quella clip riflette una tensione più ampia. Collegarlo direttamente a operazioni specifiche richiede cautela, ma il dibattito globale sul suo impiego militare resta acceso. E qui servono alcuni chiarimenti.Il filmato, della durata di circa 90 secondi, presenta interfacce futuristiche, mappe operative e flussi decisionali in tempo reale. La citazione di Arthur C. Clarke, “Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic”, incornicia il messaggio: tecnologie avanzate che promettono di trasformare il processo decisionale.
Tuttavia, quel video che ha fatto cadere dalla sedia molti, non esplicita contesti operativi specifici. Collegarlo direttamente a operazioni militari attuali richiede cautela: si tratta di marketing corporate, non di documentazione operativa verificata. Il dibattito che ne è seguito riflette una tensione reale: il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei conflitti armati, in particolare in Medio Oriente.
Cos’è Palantir e come funziona
Fondata nel 2003 da Peter Thiel e Alex Karp, Palantir nasce con il supporto di In-Q-Tel, fondo legato alla CIA, con l’obiettivo di sviluppare strumenti avanzati di analisi dati per l’intelligence. I suoi principali prodotti sono:
• Gotham: utilizzato in ambito governativo e militare per integrare dati eterogenei (intelligence, sensori, comunicazioni).
• Foundry: piattaforma per aziende e organizzazioni civili.
• AIP (Artificial Intelligence Platform): sistema più recente che integra modelli linguistici e automazione operativa.
Elemento centrale è il concetto di ontologia: una struttura che organizza dati complessi in relazioni leggibili da macchine e operatori umani. Questo consente di passare da dati grezzi a scenari operativi interpretabili. È importante chiarire che - nonostante i tam-tam in rete che diventano presto virali - questo non è un sistema di “AI autonoma letale”: le decisioni finali restano formalmente in mano umana. Tuttavia, la velocità e la complessità delle analisi possono influenzare significativamente molte decisioni, anche perché, come leggerete nelle prossime righe, le analisi dipendo da una serie di fattori non neutri.
Palantir nei conflitti contemporanei
Palantir ha confermato collaborazioni con governi occidentali, inclusi Stati Uniti e alleati. E dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 da parte di Hamas, l’azienda avrebbe rafforzato i rapporti con Israele. Tuttavia, molte affermazioni circolate -come l’uso diretto di Palantir nei sistemi israeliani “Lavender” o “Gospel” -non sono pienamente verificate da fonti indipendenti, il che non li esclude, ma nemmeno li conferma.
Questi sistemi sono stati descritti da media internazionali, ma il coinvolgimento preciso di Palantir resta opaco e non ufficiale. È invece plausibile che tecnologie di data fusion e supporto decisionale, simili a quelle offerte da Palantir, siano parte dell’ecosistema militare moderno, inclusi programmi statunitensi come il Project Maven, volto all’analisi automatizzata di immagini e dati bellici. Nel contesto di tensioni con Iran, tali strumenti possono contribuire a:
• analisi in tempo reale di minacce (droni, missili)
• coordinamento tra alleati
• logistica militare e umanitaria
Ma il loro ruolo operativo diretto nei singoli attacchi resta difficilmente verificabile pubblicamente. Delle armi e della tecnologia usata dagli Stati Uniti/Israele contro l’Iran, ne abbiamo già parlato QUI.
Implicazioni etiche
Il nodo centrale a mio parere non è solo tecnologico, ma politico ed etico
Organizzazioni come Amnesty International e Human Rights Watch hanno sollevato preoccupazioni sull’uso di sistemi di sorveglianza avanzata e AI nei contesti di guerra e sicurezza. I dubbi sollevati sono a mio avviso sensati, ma sono pure quelli di sempre, di cui parliamo tutti da alcuni anni, in merito all’uso dell’AI. I rischi principali includono:
• Bias: i sistemi riflettono gli stessi pregiudizi preesistenti nei dati immessi.
• Falsi positivi: ossia una possibile identificazione errata di obiettivi.
• Opacità decisionale: esiste una seria difficoltà nel ricostruire come una decisione sia stata presa.
• Diluzione della responsabilità: quando l’AI è parte del processo, diventa meno chiaro chi risponde degli errori.
È però importante evitare affermazioni non dimostrate -come “bombardamenti causati da allucinazioni di LLM”- che, pur evocative, e non necessariamente da escludere, non sono supportate da evidenze pubbliche solide.
Dimensione geopolitica
Palantir rappresenta un esempio di crescente convergenza tra Big Tech e difesa. Aziende private giocano un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di capacità militari avanzate. Questo solleva questioni strategiche:
• rafforzamento dell’egemonia tecnologica occidentale.
• rischio di proliferazione verso regimi autoritari
• competizione globale sull’AI militare.
In Europa, incluso il caso italiano, l’adozione di queste tecnologie è stata limitata ma significativa, soprattutto in ambiti di difesa e sicurezza.
A mio parere
Il video di Palantir non dimostra direttamente un coinvolgimento operativo nei conflitti, ma evidenzia una realtà più ampia: la guerra sta diventando sempre più dipendente da infrastrutture digitali e sistemi di intelligenza artificiale. Aggiungo anche che il clamore suscitato da quel video mia ha particolarmente stupita, sono anni che mettiamo in guardia dalle implicazioni della tecnologia avanzata, ma nessuno si è scomposto, poi una clip di 90 secondi vi ha gettato nel panico. Il mondo è più suscettibile alle immagini suggestive che a leggere e riflettere su analisi approfondite. Leggere è ancora un’attività faticosa per la maggioranza evidentemente. O forse abbiamo comunicato molto male. Le due cose non si escludono a vicenda, come è evidente.
In ogni caso la questione non è se queste tecnologie sono, o saranno, utilizzate, ma il come. Senza trasparenza, regolamentazione e responsabilità, il rischio non è una “magia nera”, né il tanto meno il tanto citato “Anticristo” di Thiel, ma un sistema decisionale sempre più complesso, poiché oscuro e potente, e quindi sempre meno trasparente, regolamentato e governabile a livello politico-governativo. Un potere sovranazionale che si insinua nei grandi sistemi geopolitici internazionali.
Fonti
Palantir Technologies: https://www.palantir.com/
- Business & Human Rights: https://www.business-humanrights.org/en/latest-news/palantir-allegedly-supplying-israel-with-ai-tools-amid-israels-war-in-gaza
- Al Jazeera: https://www.aljazeera.com/news/2026/3/12/how-corporations-have-collaborated-with-us-military-over-the-decades
- Byline Times: https://bylinetimes.com/2026/03/05/palantirs-double-conflict-of-interest-in-the-war-against-iran
- PassBlue: https://passblue.com/2025/10/12/palantir-seemingly-everywhere-all-at-once
- Yahoo Finance: https://finance.yahoo.com/news/palantir-ceo-says-ai-gives-145228660.html
- Bella Caledonia: https://bellacaledonia.org.uk/2025/10/06/palantirs-military-role-in-israel-and-britain
- Al Jazeera: https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/7/4/from-gaza-to-ice-raids-why-is-us-firm-palantir-under-scrutiny
- Middle East Monitor: https://www.middleeastmonitor.com/20251222-swiss-foreign-ministry-has-palantir-on-radar-over-gaza-linked-concerns-report
- Substack (Analisi tecnologica US/Israele): https://open.substack.com/pub/claudiagiulia/p/analisi-tecnologica-delloperazione?r=14cky&utm_medium=ios
- Substack (Tecnologie Iran): https://open.substack.com/pub/claudiagiulia/p/come-liran-ha-trasformato-lo-stretto?r=14cky&utm_medium=ios
-Substrack (Thiel a Roma) https://claudiagiulia.substack.com/p/il-lungo-weekend-romano-di-peter?r=14cky&utm_medium=ios&triedRedirect=true&_src_ref=t.co




